
è o non è stupendo?
è il set di beccucci Wilton..ben 52 beccucci!!!! e ora..speriamo mi torni un po’ di voglia di pasticciare in cucina, così potrò finalmente provarli!
Un abbraccio a tutti
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Il giorno di San Valentino Luca ed io siamo andati a Orvieto, cittadina meravigliosa..e abbiamo pranzato nel Ristorante Al Saltapicchio di Valentina Santanicchio e del suo compagno Moreno. Pranzo ottimo! Piatti davvero buonissimi! A colpirmi più di ogni altra cosa è stato il pane alle noci del quale ultimamente ho letto la ricetta in tanti blog ma che ero restia a fare perché temevo che non mi piacesse…beh..mi sono ricreduta!
E’ davvero delizioso!
E..una volta tornata in Maremma mi sono messa a ricercare le ricette che avevo salvato e stampato e..ecco qua il mio pane alle noci:
ho sicuramente sbagliato qualcosa nelle dosi visto che tagliandolo si sbriciolava tutto ma..il sapore era molto piacevole!
riproverò sicuramente a farlo a breve
la ricetta che ho seguito viene dal blog Dal Dolce Al Salato, al quale vi rimando per il passo passo fotografico!
ecco qua la ricetta per un piccolo filoncino:
- 12 g di lievito di birra
- 1/2 cucchiaino di zucchero
- acqua tiepida qb
- 250 g di farina integrale
- 1 cucchiaino di sale
- 1 cucchiaio di olio evo
- 70 g di gherigli di noci tritate grossolanamente
Sciogliere il lievito di birra e un cucchiaino di zucchero in una ciotolina con poca acqua tiepida. Versare la farina a fontana su una spianatoia, aggiungere il sale e l’olio, al centro aggiungere il lievito sciolto e mescolare bene, impastando per una decina di minuti. Mettere poi il panetto in una ciotola infarinata, coprire e far lievitare per un’ora e mezza al riparo da correnti d’aria.
Dopo la prima lievitazione, aggiungere le noci e impastare di nuovo. Dare al panetto la forma che preferiamo, metterlo in una teglia ricoperta di carta forno, praticare tre tagli in verticale, coprire e far lievitare altri 40 minuti. Dopodiché cuocere a 200° per circa 20/25 minuti.
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Voglio scusarmi con chi legge il blog e se gue i miei esperimenti in cucina..
E’ passata ben una settimana dal mio ultimo articolo..sono successe tante cose e mi sono ritrovata molto in difficoltà. Ho, ovviamente, continuato a cucinare ma le poche ricette nuove che ho tentato di sperimentare non sono riuscite. Sono un po’ “fusa”..ho un gran bisogno di dormire e quindi tutto il resto ne risente..
Spero in questi giorni di ricominciare a scrivere nel mio blog e a seguire i vostri.
Un abbraccio grande
Milena
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come vi dicevo qualche post fa…io VIVO di cioccolata…
fino a qualche anno fa tutto ciò non mi creava il minimo problema di linea..ora le cose sono un po’ cambiate, si sà..il metabolismo cambia con l’età ma…sinceramente non sono così fissata con la linea, quindi mi tengo i miei kiletti in più e mi godo la cioccolata
ma insomma…parlavamo di cioccolata…e precisamente della mousse che ho preparato per la nostra cena del NON san valentino
DELIZIOSAAAAAAAA!!!!!!!!!! e pensare che io non amo la cioccolata fondente ma…ragazzi…era davvero ottima!!!!
Ingredienti x 2:
- 100 g di cioccolato fondente
- 125 cc di panna da montare
- 1 tuorlo
- 2 albumi
- 1 cucchiaio di zucchero
- 1 cucchiaino di peperoncino
Preparazione
Sciogliere a bagnomaria o nel microonde il cioccolato, aggiungere due cucchiai di panna liquida e mescolare bene. Montare la restante panna e metterla in frigo, montate a neve gli albumi, montare il tuorlo con lo zucchero. Aggiungere alla cioccolata: i tuorli montati con lo zucchero, gli albumi montati a neve, la panna montata e il peperoncino. Mescolare delicatamente il tutto e versare nelle coppette. Mettere in frigo fino al momento di servire, aggiungendo solo all’ultimo minuto una spolverata di peperoncino per decorare
ciao ciao
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ecco qua un secondo che credo rifarò molto presto
vista la semplicità e la bontà! anche se…metterò un po’ in difficoltà Luca che non ama sporcarsi le mani
è il secondo che ho scelto per la nostra cenetta di NON san valentino
ingredienti x 2 (mangioni!
):
- 400 g di mazzancolle
- 1 spicchio di aglio
- sale, pepe qb
- olio evo qb
- 1 bicchierino di brandy
preparazione:
lavare e pulire bene le mazzancolle; mettere uno spicchio d’aglio a dorare con un filo d’olio in una padella, aggiungere le mazzancolle, salare e pepare. Coprire con un coperchio e far cuocere qualche minuto, girando le mazzancolle di tanto in tanto. Aggiungere il brandy. Quando sarà evaporato, sono pronte da servire
Bon appetit
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…..e soprattutto tra golosi
cosa c’è di meglio che gustarsi qualche pasticcino e qualche ciocco-dolcetto?
eccoli qui:
dei pasticcini al burro fatti con la sparabiscotti..che stavolta mi ha fatta dannare
e dei ciocco-dolcetti: QUI trovate la ricetta che ho utilizzato la prima volta, in questo caso invece, non avevo molto tempo e ho utilizzato il pan di spagna pronto, dal quale il mio amore ha ricavato i dischetti mentre io scioglievo il cioccolato
ciao ciao
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il nostro primo per la cena del NON san valentino:
l’idea di questa ricetta l’ho presa su GialloZafferano, fonte inesauribile di spunti! poi, come al solito, l’ho modificata secondo i nostri gusti
ecco la ricetta per una pasta veloce e davvero molto buona:
ingredienti x 2:
-
30 gr BurroErba cipollina tritata 2 cucchiaiPanna da cucina o fresca 200 mlPasta pennette 400 grPomodori concentrato 1 cucchiaioPomodori ciliegino 100 grSalmone affumicato 100 grScalogno 1Vodka secca 1/2 bicchierePresentazioneLe pennette alla vodka erano molto di moda negli anni ’70: questo piatto, simbolo di quegli anni, la sua semplicità di preparazione, il gusto un po’ esotico per l’epoca, lo fecero diventare un must in ogni festa privata, dove veniva preparato dai giovani single alle prese con le prime esperienze culinarie.Poi con il passare del tempo, complice anche un progressivo minor utilizzo della panna in cucina, le pennette alla vodka persero il loro fascino e di conseguenza passarono di moda, rimanendo nei ricordi d’infanzia di chi ora ha qualche capello grigio. Noi abbiamo voluto riprendere questa ricetta, apportando qualche piccola modifica, aggiungendo salmone e erba cipollina: il risultato è un piatto ricco e sostanzioso, dal sapore delicato.PreparazioneTritate finemente lo scalogno e fatelo appassire nel burro; riducete le fettine di salmone affumicato in sottili listarelle e aggiungetele allo scalogno, poi bagnate il tutto con il mezzo bicchiere di vodka secca e fate evaporare.Tagliate i pomodorini in quattro parti e fateli saltare qualche istante insieme al salmone, aggiungete il cucchiaio di concentrato di pomodoro e per ultima la panna: spegnete il fuoco pochi istanti dopo e spolverate il tutto con un trito di erba cipollina.Lessate le pennette, scolatele al dente e fatele saltare nel sughetto appena preparato, e servitele ben calde.
- 1 noce di burro
- 100 ml di panna da cucina
- 180 g di farfalle
- 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
- 50 g di pomodorini
- 100 g di salmone affumicato
- 1 scalogno
- 1/2 bicchiere di Vodka secca
Preparazione
Mettere a bollire una pentola con dell’acqua, quando raggiunge il bollore buttare la pasta.
In una padella far dorare lo scalogno tritato nel burro, tagliare a fettine il salmone e aggiungerlo nella padella. Bagnare con la vodka. Quando sarà evaporata aggiungere i pomodorini tagliati a pezzetti, unire il concentrato di pomodoro e infine la panna.
Non appena le farfalle saranno lessate, scolarle, farle saltare nel sughetto per qualche minuto e servire!
Bon Appetit
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per il nostro NON san valentino, ho pensato di divertirmi con le formine coppapasta e…il nostro antipasto è stato un vero e proprio tripudio di cuori
tartine a forma di cuore
cuoricini di pasta sfoglia
e…cuoricini di gelatina
e…non mancava neppure la frase romantica sulla tavola:
ok, va bene…un po’ troppo esagerata….però almeno con il mio uomo, potrò dar sfogo alla bimba romantica che vive dentro di me, o no?
ma veniamo alle “ricette”..che poi ricette non sono…sono soltanto idee..
sfogliatine al sesamo (foto qui sopra):
- pasta sfoglia
- 1 uovo sbattuto
- semi di sesamo
ricavare dalla pasta sfoglia le formine che preferiamo, io sono andata sul classico e ho scelto la frase ti amo
mettere poi le nostre sagome su una teglia ricoperta di carta forno, spennellarle con dell’uovo sbattuto e ricoprire con i semi di sesamo. Infornare a 200° per circa 15/20 minuti.
cuori-tartine:
- pane per tramezzini
- burro
- salmone affumicato
- uova di lompo
- maionese
- 1 dado per gelatina
Innanzitutto mettiamo a sciogliere in un pentolino il dado per gelatina, seguendo le indicazioni che troveremo sulla confezione. E poi lasciamola raffreddare un pochino.
Con un tagliapasta a forma di cuore ricaviamo dal pane per tramezzini 4 cuori e spalmiamo un velo di burro. Ritagliamo due cuori (della stessa misura del pane) anche dal salmone affumicato e adagiamoli sopra due fettine di pane per tramezzini. Con la maionese decoriamo il bordo della tartina (io ho utilizzato la maionese in tubetto).
Farciamo gli altri due cuoricini di pane con le uova di lompo e poi decoriamo il bordo con la maionese.
A questo punto spennelliamo la gelatina sopra le tartine e mettiamo in frigo fino al momento di servire.
Cuoricini piccanti di gelatina:
Prendiamo la gelatina avanzata e aggiungiamo una bella spolverata di peperoncino e di origano, versiamola in un contenitore in alluminio usa e getta e mettiamola in frigo a solidificare. Al momento di servire l’antipasto, basta ricavare con dei tagliapasta piccoli tanti cuoricini da aggiungere al piatto.
sfogliatine ai semi di papavero:
- pasta sfoglia
- uovo sbattuto
- semi di papavero
Ricavare dalla pasta sfoglia 4 cuoricini. Spennellare con l’uovo sbattuto due cuoricini e ricoprirli entrambi con un altro cuoricino. Metterli poi su una teglia ricoperta di carta forno, spennellarli con dell’uovo sbattuto e ricoprire con i semi di papavero. Infornare a 200° per circa 15/20 minuti.
sfogliatine al peperoncino:
- pasta sfoglia
- uovo sbattuto
- peperoncino
il procedimento è sempre il solito: ricavare 2 cuoricini (trafitti dalla freccia
) dalla pasta sfoglia. Metterli poi su una teglia ricoperta di carta forno, spennellarli con dell’uovo sbattuto e ricoprire con il peperoncino. Infornare a 200° per circa 15/20 minuti.
che ne pensate? un po’ troppo cuoricioso come antipasto ma ogni tanto mi piace sbizzarrirmi con le formine tagliapasta, che ci volete fare?
buona giornata
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che io sia golosa è un dato di fatto….
che io viva di cioccolata idem…
che dall’età di 3 anni (e ne sono passati quasi 30
) divori cioccolata è una verità…
quindi…mica c’è nulla di strano se ogni giorno mi sveglio con la voglia di preparare e di assaggiare qualcosa di cioccolatoso?
insomma l’avrete capito: ogni scusa è buona
un paio di giorni fa, ho trovato in rete una ricetta per fare i cremini…avete presente? 3 strati di pura e unica goduria…
potevo resistere? beh..si magari si ma…chi me lo fa fare????
le foto fanno pena…chiedo venia
ma il sapore…vi assicuro che è DIVINO!!!!
ed ecco la ricetta:
ingredienti:
-
per i due strati esterni:
- 200 g di cioccolato al latte
- 60 g di crema gianduia (io ho utilizzato la nutella
)
- per lo strato interno:
- 100 g di cioccolato bianco
- 20 g di pasta di nocciole (io ho utilizzato la nutkao)
preparazione:
Fondere 100 g di cioccolato al latte a bagnomaria, aggiungere la crema gianduia e mescolare fino ad ottenere un’unica crema. Versare il composto in una teglia di alluminio usa e getta e livellare.
Far riposare e nel frattempo preparare lo strato interno.
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco e poi mescolarlo con la pasta di nocciole.
Versarlo sopra lo strato alla gianduia.
Ripetere la prima operazione: sciogliere altri 100 g di cioccolato al latte e mescolarlo con la crema gianduia, andarlo poi a versare nello stampo.
Lasciar solidificare ed incidere delle linee verticali ed orizzontali per formare dei quadrotti prima di tagliare in profondità.
Davvero molto buoni!!
ve li consiglio!

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Gli gnocchi di patate sono una di quelle preparazioni che da sempre mi affascina e mi respinge allo stesso tempo..
Il motivo? E’ molto semplice: ho sempre visto mia mamma prepararli e ho sempre pensato che fosse tutto molto semplice. Peccato poi che ogni volta che ho provato a prepararli mi sono resa conto che semplici proprio non sono! E così da una “prova” all’altra passano mesi…
La prima volta, qualche annetto fa, erano venuti duri come sassi
per la troppa farina..
Lo scorso anno avevo provato a rifarli a casa nuova e…erano buoni ma bruttissimi…
Pochi giorni fa mi sono detta: RIPROVIAMO!!!!!
E, seguendo alla lettera i consigli di mia mamma, li ho preparati:
stavolta sono soddisfatta!
sia del sapore (finalmente sanno di PATATE e non di farina!!!!) sia della forma!
Non è stato facile però..credo proprio che li ripreparerò a breve!
Ecco qua ingredienti e procedimento:
ingredienti x 2
- 4 patate medie
- 1 pizzico di sale
- 1 uovo
- farina qb
Preparazione:
Innanzitutto si mettono a bollire le patate senza sbucciarle, si lasciano sul fuoco finché infilzandole con una forchetta non fanno più resistenza. A questo punto si tolgono dalla pentola e si pelano ancora bollenti. Si passano poi nello schiaccia patate e si mettono a fontana sulla spianatoia, facendole raffreddare per un po’.
Si aggiunge poi il sale e l’uovo e si mescola bene il tutto.
Poi si aggiunge la farina, la quantità varia da patata a patata. Alcune qualita’ di patate potrebbero assorbirne di piu’, altre di meno. Diciamo comunque che se ne deve aggiungere il minimo indispensabile.
Una volta aggiunta un po’ di farina si impasta velocemente. Quando vediamo che la pasta ha un aspetto bello compatto, infariamo bene la spianatoia, facciamo dei rotolini e si tagliano a pezzetti passando di tanto in tanto la lama del coltello nella farina per farlo scorrere meglio.
La cottura poi è davvero molto veloce.
Si porta a bollore una pentola d’acqua, si aggiunge una goccia di olio e si buttano dentro gli gnocchi. Non appena vengono a galla si tolgono con una schiumarola e si condiscono.
Bon appetit
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se c’è una “festa” che proprio non sopporto è quella di San Valentino..mi è sempre sembrata assurda..e non mi è mai piaciuta l’idea di dover festeggiare per forza..da ragazzina ci tenevo e stressavo il fidanzatino di turno per ricevere un regalo e gli auguri ma poi..per fortuna, sono cambiata..
con Luca non abbiamo mai festeggiato questa “ricorrenza”. E poi scusate..che ricorrenza è? Si è innamorati della persona che si ha accanto solo nel giorno di San Valentino?!?!?!?!? Ma via!!!!
Se proprio vogliamo dirla tutta, nonostante i normali alti e bassi, tipici di ogni coppia, per me è San Valentino tutti i giorni!!!
e infatti da quando vivo con Luca, ogni scusa è buona per fare una cenetta romantica
e quindi anche il Non San Valentino!
infatti, il giorno di San Valentino ce ne siamo andati a zonzo, in una deliziosa cittadina umbra: Orvieto. Carissima la città! E ottima la compagnia
ma la sera prima ci siamo goduti una cenetta “di mare”..
questo il nostro menu, nei prossimi giorni pubblicherò le ricette:
antipasto
tripudio di cuori
primo
farfalle salmone e vodka
secondo
gamberoni al brandy
dessert
mousse al cioccolato e peperoncino
il mio amore ha gradito molto..io anche!
erano tutti esperimenti e ne sono rimasta molto soddisfatta!!!!!!
vi lascio solo una foto..dei salatini di pasta sfoglia con semi di sesamo che facevano parte della decorazione del tavolo
eh beh…qualcosa di kitch ci voleva!
besos

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giorni fa avevo una gran voglia di Nutella…..e nel frigo c’era ancora un cubetto di lievito di birra da consumare…
pensa e ripensa mi è venuta in mente una ricetta trovata qualche anno fa nel blog di Flavia : la torta delle rose.
e mi son detta “quasi quasi”..era il mio giorno libero, quindi avevo un po’ di tempo a disposizione e mi sono messa ad impastare
vi riporto la ricetta di Misya, anche come mio promemoria
ma per il passo a passo vi rimando al suo bellissimo blog:
Ingredienti:
- 320 gr di farina 00
- 70 gr di zucchero
- 20 gr di burro
- 20 gr di lievito di birra
- 2 tuorli
- 1 bicchiere di latte
per la farcitura:
- nutella
Preparazione:
Versare in una ciotola 3 cucchiai di latte tiepido, sciogliere al suo interno il lievito incorporando il burro e 50 gr di farina. Mescolare e lavorare fino ad ottenere una pallina di pasta, coprirla con un canovaccio e lasciar lievitare per 40 minuti. Trascorsi i 40 minuti, unire al panetto 250 gr di farina, lo zucchero e i tuorli. Amalgamare aggiungendo un pò di latte tiepido fino ad ottenere un impasto abbastanza sodo ma soffice tipo l’impasto della brioche. Stendere sulla spianatoia la pasta e con il mattarello formare un rettangolo di pasta e spalmare la nutella. Arrotolare la pasta formando un salame. Tagliare il rotolo a fette spesse. Disporre la prima fetta al centro di una tortiera foderata di carta forno bagnata e strizzata e le altre intorno a cerchio. Far lievitare per 2 ore circa. Spennellare la torta delle rose con un pò di latte e cuocere in forno già caldo a 180° per 30/40 minuti. Coprire con della carta forno se prima della fine della cottura, la torta delle rose dovesse iniziare a colorirsi troppo.
ciao ciao

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..con la pasta sfoglia e…salsicce di Norimberga:
ma anche con pasta sfoglia e….mozzarella:
un’idea semplice e veloce per uno snack o per un aperitivo con gli amici.
ingredienti:
- un rotolo di pasta sfoglia
- salsicce di norimberga
- mozzarella
- semi di papavero
- semi di sesamo
- latte
stendere il rotolo di pasta sfoglia e tagliarlo in tante striscioline larghe più o meno 2 cm. Avvolgere ogni strisciolina su una salsiccia di norimberga e tenere da parte i pezzetti di pasta sfoglia che avanzeranno. Mettere i nostri cornetti su una teglia da forno, spennellare con il latte e cospargere di semi di papavero.
Con i ritagli di pasta sfoglia che ci sono avanzati non facciamo altro che utilizzarli per avvolgere dei cubetti di mozzarella, chiudiamo bene i bordi, mettiamo sulla teglia, spennelliamo con il latte e cospargiamo di semi di sesamo.
Inforniamo a 200° per circa 20 minuti e…
che ne pensate???
ciao ciao a tutte/i
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…ebbene si! questa è la settimana delle vellutate
abbiamo tartassato ben benino i nostri stomaci, andando ben oltre le vacanze natalizie e ora…è il momento di rimetterci in riga!
quindi..una bella vellutata, leggera leggera e profumatissima, è l’ideale per cena!
ieri sera ho provato un nuovo gusto..adoro le lenticchie ma le ho mangiate sempre e soltanto lesse.
non male questa vellutata
ingredienti x 2:
- 2 pugni di lenticchie
- 2 patate medie
- 2 coste di sedano
- 1 cipolla
- sale
- acqua
- peperoncino
- olio extravergine di oliva
Ho messo in una casseruola le lenticchie, ho poi aggiunto le patate pelate e tagliate a tocchetto, il sedano pulito e tagliato a pezzetti, la cipolla pulita e tagliata a rondelle, ho aggiunto l’acqua fino a coprire appena le verdure (per poi riaggiungerne un bicchiere a metà cottura) e ho messo sul fuoco a fiamma vivace finché non ha raggiunto il bollore e poi ho abbassato la fiamma e fatto bollire per circa 20 minuti. Passati i quali ho spento la fiamma e usando il frullatore a immersione ho ridotto il tutto in crema.
Ho aggiustato di sale e ho servito, aggiungendo un pochino di peperoncino e un filo di olio d’oliva.
Bon appetit
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uno dei primi piatti che preferisco…e che ieri sera ho provato a fare per la prima volta nella nostra casetta
non ho foto perché…beh…ho fatto prima a mangiarla che a pensare a cercare la fotocamera digitale e scattare
la ricetta, come molte altre di quelle che via via provo, è di mia mamma
ingredienti x 2:
- 1 barattolino di vongole
- 1 spicchio di aglio: 1/2 lo lasciamo integro e l’altro 1/2 lo tritiamo
- olio extravergine di oliva qb
- 1 bicchierino di vino bianco
- 3/4 cucchiai di passata di pomodoro (se si preferisci il sugo in bianco ovviamente va omesso! ma io adoro la pasta alle vongole con il pomodoro
) - sale e peperoncino qb
- prezzemolo tritato
- spaghetti
Innanzitutto, vista la rapidità di preparazione di questo sugo, mettiamo a bollire l’acqua per la pasta.
Non appena buttiamo la pasta (io ho usato gli spaghetti Gragnano, che richiedono 11 minuti) possiamo iniziare a preparare il condimento.
Mettiamo un po’ di olio evo in una padella e aggiungiamo mezzo spicchio di aglio, lo facciamo dorare appena e poi aggiungiamo le vongole sgocciolate. E’ importante non buttare via “l’acqua” delle vongole che ci servirà più avanti! Copriamo la padella e facciamo cuocere qualche minuto, aggiungiamo poi il vino bianco. Non appena sarà evaporato aggiungiamo il pomodoro e mescoliamo bene il tutto. Quando il pomodoro si sarà ritirato, aggiungiamo l’acqua delle vongole, saliamo e mettiamo il peperoncino. Nel giro di pochi minuti il nostro sughetto sarà bello denso.
Scoliamo la pasta e la facciamo saltare in padella per un minuto, facendola insaporire bene.
Aggiungiamo l’aglio tritato, una spolverata di prezzemolo e serviamo!
Bon appetit!
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Sabato sera ero alla ricerca di un’idea per dei biscotti….ma….non sapevo dove guardare..
Allora mi sono messa a cercare ricette per la sparabiscotti e….nel Ricettario di Sabrina ho trovato una ricetta semplicissima e semplicemente deliziosa.
Se avete l’amato/odiato attrezzo ve la consiglio di cuore! E’ un impasto così ben montato che è praticamente impossibile litigare con la sparabiscotti!
ingredienti (per una sessantina di biscottini):
- 180 g di burro morbido
- 100 g di zucchero
- 1 uovo
- 300 g di farina
- la buccia grattugiata di un limone (o qualche goccia di estratto)
- per decorare: zuccherini in vari colori, pinoli, granella di nocciole e tutto ciò che vi suggerisce la fantasia!
preparazione:
Mettere il burro morbido tagliato a pezzetti in una ciotola con i bordi alti e montarlo con le fruste elettriche finché non sarà diventato bello cremoso. Aggiungere quindi lo zucchero e montare ancora per qualche minuto. Unire l’uovo e la buccia del limone, infine la farina setacciata. Mescolare bene il tutto. Otterrete un impasto molto simile alla frolla.
A questo punto non occorre altro che mettere l’impasto all’interno della sparabiscotti, scegliere la trafila che preferiamo e iniziare a “stampare” biscotti direttamente sulla teglia. Non serve imburrare la teglia e, mi raccomando non mettere neanche la carta forno, altrimenti i biscotti non si staccheranno dall’attrezzo!
Decoriamo i biscotti con pinoli, zuccherini ecc. Inforniamo a 180° per circa 15 minuti, fino a doratura.
bon appetit
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ogni tanto un piatto sano e leggero ci vuole proprio
e se c’è un piatto sano che amo è proprio il passato di verdure..ma questa volta l’ho chiamato appositamente vellutata
perché? perché è venuto così buono, così denso, così vellutato
che non potevo chiamarlo altrimenti!
la ricetta è semplice, quasi banale ma, visto che questo blog è il mio quaderno di ricette me la voglio segnare ugualmente!
ingredienti x 2:
- 4 carote
- 2 patate medie
- 1 cipolla bianca
- 2 costole di sedano
- sale
- acqua qb
- peperoncino e un filo di olio extravergine di oliva
preparazione:
lavare e pulire bene le carote, tagliarle a tocchetti e metterle in una pentola; pelare le patate e tagliarle a pezzetti, aggiungerle nella pentola; lavare e pulire il sedano, farlo a pezzi e metterlo nella pentola; pulire una cipolla, tagliarla a rondelle e aggiungerla alle altre verdure. Versare dell’acqua nella pentola, senza coprire le verdure. Mettere sul fuoco a fiamma vivace. Non appena inizia a bollire, abbassare la fiamma, coprire e lasciar cuocere una quarantina di minuti, girando di tanto in tanto. A fine cottura, aggiustare di sale. Frullare il tutto con il frullatore ad immersione. Versare nella scodella, aggiungere un po’ di peperoncino macinato e un filo di olio evo, e servire
bon appetit

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le donzelle…mia grande passione quando la sera mi ritrovavo al pub con la mia amica Assy
le donzelle, altro non sono che pasta della pizza fritta..si mangiano da sole, insieme all’affettato o ripiene…
io da brava golosa le amo in tutti i modi
e qualche sera fa con Luca le abbiamo letteralmente divorate a cena!
ne ho fatte di due versioni: semplici per Luca e ripiene di mozzarella e wurstel per me
la base è la stessa, in entrambi i casi:
- 300 g circa di farina
- 190 ml circa di acqua tiepida
- 20 g di lievito di birra
- 1 cucchiaino di sale
- 1 cucchiaio di strutto (io a dire il vero ci metto o l’olio extravergine di oliva o la margarina..a seconda di come mi gira..
) - per il ripieno:
- wurstel e mozzarella
- sale
- olio per friggere
mettere la farina a fontana, sbriciolare il lievito nel centro e versarci sopra un po’ di acqua tiepida. Iniziare ad impastare, aggiungendo via via tutta l’acqua. Aggiungere lo strutto (o l’olio o la margarina), infine aggiungere il sale e impastare bene formando un panetto. Lasciar lievitare il panetto coperto con un canovaccio finché non sarà raddoppiato di volume.
Una volta ben lievitato, riprendere il panetto e impastarlo ancora una volta brevemente e poi stenderlo con il matterello. Ricavare, tagliando la sfoglia, dei rettangoli di pasta. Sulla metà dei rettangoli ho messo un pezzetto di wurstel ed un pezzetto di mozzarelli e poi li ho richiusi su se stessi. L’altra metà l’ho lasciata al naturale.
Mettere in una padella dell’olio di semi. Quando sarà ben caldo metterci le donzelle poche alla volta e farle cuocere bene da entrambi i lati. Toglierle dalla padella con un mestolo forato e adagiarle su carta assorbente per qualche minuto. Metterle poi in un vassoio e spolverizzare con del sale.
ovviamente, come ogni altra cosa fritta, sono deliziose appena fatte ma…vi dirò…anche il giorno dopo non erano male
bon appetit
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ok sono golosa…molto golosa…troppo golosa….soprattutto di cioccolata……
pensate che fino ai 3 anni non toccavo il cibo degli dei perché pensavo fosse sporco….dopo però…mi sono rifatta
tant’è che da bimba, avrò avuto 10 anni o poco più….e…era una domenica pomeriggio, stavamo per andare al cinema, io ero tutta bella cambiata….i miei si stavano preparando e….la cucina era tutta a mia disposizione..soprattutto gli sportelli della cucina! nei quali mamma nascondeva il barattolo della Nutella..eh si! perché doveva proprio nasconderla per non farmela mangiare
insomma dicevo: loro si preparavano ed io mi misi in cerca della Nutella..una volta trovata iniziai a gustarmela cucchiaino dopo cucchiaino…che spettacolooooooo! a un certo punto, alle mie spalle sento mia mamma che dice:
“Mile, ma che fai???????”
ed io con la faccia di bronzo che mi trovavo (e mi trovo!!!
) : “niente”.
“stai mangiando la nutella!!!!!!!”
ed io con il barattolo in una mano, il cucchiaino nell’altra e la faccia tutta cioccolatosa
“no, ti sbagli mamma”
“hai la nutella in mano!!!”
“no, ti sbagli”
insomma…niente da fare….alla nutella e alla cioccolata in generale, non so resistere…….
tutta questa premessa perché? è presto detto: quando ho bisogno di un’idea urgente e golosa, automaticamente penso alla cioccolata..e sabato scorso stavo cercando di farmi venire un’idea per preparare dei biscotti per Luca e i suoi soci per la riunione settimanale (golosa io ma…c’è chi mi fa concorrenza
)..i soliti frollini? no….una crostata? no…
alla fine mi è venuto in mente che in dispensa c’era della cioccolata fondente e una stecca di quella bianca…
in più ho questi meravigliosi stampi silikomart che andavano assolutamente provati,
i GIRASOLI:
ed i NARCISI:
in più ero passata al supermercato a prendere della pasta frolla pronta perché ero sì in vena di pasticciare ma non avevo grande tempo (e nemmeno tanta voglia a dire il vero) per prepararla..
e sono nati loro:
il procedimento è davvero semplice…
ingredienti:
- un panetto di pasta frolla
- 200 g di cioccolato fondente
- 200 g di cioccolato bianco
Stendere con il mattarello la pasta frolla (circa 5 mm di altezza) e poi con un coppapasta rotondo tagliare tanti dischetti del diametro di circa 4,5 cm (come il diametro degli stampi in silicone), metterli in una teglia coperta di carta forno, infornare a 180° per circa 15/20 minuti.
Nel frattempo sciogliere a bagno maria, separatamente, i due tipi di cioccolata (io ho utilizzato la cioccolé). Versare nel primo stampo un cucchiaino di cioccolato fondente per ciascun fiore; nel secondo stampo un cucchiaino di cioccolato bianco in ciascun foro.
Sfornare i biscotti e lasciarli freddare un momento, poi appoggiare in ciascun foro degli stampi un dischetto di pasta frolla, premendo leggermente con le dita per farlo aderire al cioccolato ancora fuso.
Mettere in frigo per una mezz’ora. Sformare i ciocco-biscotti e gustarseli
magari con una tazza di buon thè
belli sono belli e…buoni anche
lasciatevelo dire da una CIOCCOLATO-DIPENDENTE come me!!!!!
ciao ciao
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io adoro le spremute di arancia ma non amo mangiare le arance…quindi avevo bisogno di un’idea per utilizzarle e…cosa c’è di meglio di un sorbetto a fine pasto?
quindi…mi sono armata di tanta pazienza e….
ecco qua il nostro sorbetto!
ingredienti x 2:
- 4 arance di cui:
- 2 belle da vedere e che stiano in piedi da sole
(serviranno come coppette) - 2 belle mature
- 2 belle da vedere e che stiano in piedi da sole
- 4 cucchiai di zucchero (sono andata a occhio, assaggiando il succo..)
spremere le due arance più mature e mettere la spremuta in una ciotola con lo zucchero. Prendere le due arance che useremo come coppette e tagliare via la calotta, tenendola da parte. Aiutandosi con un cucchiaino togliere delicatamente tutta la polpa e metterla nella ciotola con la spremuta e lo zucchero. Durante questa fase tenere le arance sopra la ciotola perché mentre toglieremo la polpa cadrà un bel po’ di succo
a questo punto mescolare bene spremuta, zucchero e polpa e mettere la ciotola in freezer per un’oretta. Trascorso questo tempo, riprendere il sorbetto e metterlo nelle arance-coppette. Rimettere in freezer fino al momento di servire!
Bon appetit
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