Gli gnocchi di patate sono una di quelle preparazioni che da sempre mi affascina e mi respinge allo stesso tempo..
Il motivo? E’ molto semplice: ho sempre visto mia mamma prepararli e ho sempre pensato che fosse tutto molto semplice. Peccato poi che ogni volta che ho provato a prepararli mi sono resa conto che semplici proprio non sono! E così da una “prova” all’altra passano mesi…
La prima volta, qualche annetto fa, erano venuti duri come sassi
per la troppa farina..
Lo scorso anno avevo provato a rifarli a casa nuova e…erano buoni ma bruttissimi…
Pochi giorni fa mi sono detta: RIPROVIAMO!!!!!
E, seguendo alla lettera i consigli di mia mamma, li ho preparati:

stavolta sono soddisfatta!
sia del sapore (finalmente sanno di PATATE e non di farina!!!!) sia della forma!
Non è stato facile però..credo proprio che li ripreparerò a breve!
Ecco qua ingredienti e procedimento:
ingredienti x 2
- 4 patate medie
- 1 pizzico di sale
- 1 uovo
- farina qb
Si inizia con il mettere a bollire le patate: per quattro persone, ne sono sufficienti 600 grammi circa. Io le scelgo di misura uniforme, in modo che abbiano lo stesso tempo di cottura, le metto a bollire (a fuoco bassissimo) senza sbucciarle e le lascio sul fuoco fino a quando, infilando una forchetta, sento che la polpa non oppone più alcuna resistenza. A questo punto le levo dall’acqua e le pelo ancora bollenti. Poi le schiaccio e le lascio raffreddare sul tavolo, in modo che perdano il più possibile l’umidità. Poi, aggiungo la farina: circa 150 grammi (scegliendola di tipo *per sfoglia*, povera di glutine). La proporzione di farina e’ quella minima indispensabile. alcune qualita’ di patate potrebbero assorbirne di piu’, quindi quando impastate terrete vicino due cucchiai rasi di farina per una eventuale aggiunta Ovviamente, ne tengo a portata di mano un altro po’, per infarinare bene il piano di lavoro.
1)Per prima cosa, passo le patate allo schiacciapatate e le raccolgo ” a fontana” sul piano di lavoro.
2) Faccio raffreddare e aggiungo poi la farina , impastando per pochi minuti.
3) Quando la pasta ha raggiunto un aspetto abbastanza compatto, infarino bene il piano di lavoro e inizio a stendere dei “salsicciotti” spessi più o meno un centimetro e li taglio in pezzetti il piu’ possibile della stessa lunghezza. E’ importantissimo, durante questa operazione, tenere il più le mani e il piano di lavoro ben infarinati: la pasta altrimenti si attacca e diventa di difficile lavorazione.
4)Preparati tutti gli gnocchi, procedo alla loro “rigatura”: con la mano sinistra tengo ferma una forchetta e – appoggiando uno gnocco per volta sui rebbi (ben puliti e infarinati) lo schiaccio al centro con l’indice, in modo da ricavare una fossetta, e lo striscio esercitando una leggera pressione. Ecco, lo gnocco è pronto.
E’ importantissima, anche in questa fase, l’estrema pulizia e l’utilizzo di farina. Se i rebbi della forchetta sono sporchi, infatti, o non bene infarinati lo gnocco non scivola e la rigatura non viene bene come deve: non dimentichiamo, infatti, che è lei che assorbe il sugo e rende lo gnocco saporito!
Gli gnocchi vanno poi cotti in acqua bollente e scolati, appena vengono a galla, con una schiumarola (come nella foto). La cottura degli gnocchi e’ in realta’ un brevissimo passaggio in abbondante acqua bollente. Versate gli gnocchi tenendo la fiamma al massimo, e noterete che appena riprende il bollore i primi gnocchi prendono a galleggiare. dopo non piu’ di 30″ dal galleggiamento essi sono pronti. In totale, da quando li buttate, ben difficilmente passano piu’ di 2′ di tempo
Preparazione:
Innanzitutto si mettono a bollire le patate senza sbucciarle, si lasciano sul fuoco finché infilzandole con una forchetta non fanno più resistenza. A questo punto si tolgono dalla pentola e si pelano ancora bollenti. Si passano poi nello schiaccia patate e si mettono a fontana sulla spianatoia, facendole raffreddare per un po’.
Si aggiunge poi il sale e l’uovo e si mescola bene il tutto.
Poi si aggiunge la farina, la quantità varia da patata a patata. Alcune qualita’ di patate potrebbero assorbirne di piu’, altre di meno. Diciamo comunque che se ne deve aggiungere il minimo indispensabile.
Una volta aggiunta un po’ di farina si impasta velocemente. Quando vediamo che la pasta ha un aspetto bello compatto, infariamo bene la spianatoia, facciamo dei rotolini e si tagliano a pezzetti passando di tanto in tanto la lama del coltello nella farina per farlo scorrere meglio.
La cottura poi è davvero molto veloce.
Si porta a bollore una pentola d’acqua, si aggiunge una goccia di olio e si buttano dentro gli gnocchi. Non appena vengono a galla si tolgono con una schiumarola e si condiscono.

Bon appetit
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