Risotto alla Verza…e meno male che…

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…che c’era il mio bel bento a rendere tutto meno triste! :)

Ebbene si…ogni tanto anche io preparo piatti light…ma mi mettono tristezza al solo pensiero..anche se poi, come in questo caso, devo ricredermi sul sapore.. ;)

Questa è una ricettina che ha scovato l’Omo su una rivista, se non ricordo male è “Curarsi Mangiando”..il titolo già dice tutto :D Dal canto mio farei sempre e comunque piatti belli ricchi e golosi, visto che digerisco anche i chiodi :D ma ogni tanto è meglio stare attenti e dare un po’ di tregua all’organismo!

E quindi ecco qui il risottino alla verza!

[ENGLISH VERSION BELOW]

ingredienti x 2:

Affettare finemente il porro dopo averlo mondato e lavato, quindi tagliare a striscioline le foglie di verza. Versare il tutto in un tegame con l’olio caldo e far appassire.

Unire il riso e far insaporire per un paio di minuti mescolando, quindi versare un mestolo di acqua calda e portare a cottura unendo poca acqua calda per volta. Aggiustare di sale.

Servire caldo o tiepido.

Come secondo mi sono concessa una deliziosa mozzarella condita con un filo d’olio, origano Droghe Palma, peperoncino Droghe Palma e fior di sale Gemma di Mare ;)

ENGLISH VERSION

Risotto with Cabbage

ingredients for 2 people:

  • 140 g of brown rice
  • 150 g of leek
  • 250 g of savoy cabbage
  • 1 tablespoon of olive oil
  • smoked Whole Sea Salt

Wash and peeled the leek, then cut it finely. Cut the savoy cabbage. Put all the savoy cabbage and leek in a saucepan with hot oil and cook until all the vegetables are tender.

Add the rice and after few minutes add one spoon of hot water. Cook the rice adding little by little hot water. Add salt and serve.

In the second box of my bento I prepare: mozzarella cheese with a little of olive oil, oregano, salt and hot peppet ;)

forchetta EcoBioshopping

con questa ricettina, vorrei tanto partecipare al simpatico contest di Giancarla del blog “Cuoche a Casa Tua”:

e, visto che Giancarla chiede anche di raccontare una nostra gaffe…eccola accontentata :D

Premetto che, essendo una persona estremamente impulsiva ed altrettanto estremamente goffa, di gaffe ne avrei a bizzeffe da raccontare :D

Sono anche discretamente timida, quindi poi mi vergogno da morire ma…il più delle volte, per dissimulare la vergogna e per cercare di mascherare il rossore che appare sulle guance, sdrammatizzo buttandola sul ridere :D

Ecco qua le prime due gaffe che mi vengono in mente..

la prima risale a una ventina di anni fa: esco di casa per raggiungere i miei amici e vedo al portone del palazzo di fronte uno degli inquilini che sta attaccando il fiocco azzurro :) è appena diventato babbo e giustamente lo vuol far sapere a tutti..tutta contenta mi avvicino e gli chiedo “E. ma…è tuo il bimbo?“…lui è rimasto allibito a guardarmi per quasi 5 minuti :D bastava invertire e dire “E’ il TUO bimbo?” invece così… :D

la seconda invece è di qualche anno più tardi, risale all’estate in cui lavorai in uno stabilimento balneare qui a Castiglione :) io ero alla cassa ma di tanto in tanto, nei momenti più incasinati andavo dietro al banco a dare una mano alla mia collega :) lei era un’ottima barista..io no…e la difficoltà maggiore la trovavo sempre nel fare il cappuccino..una mattina in cui ero sola dietro al banco arrivò una delle nostre clienti “più più”: bella, sempre sorridente, carinissima con tutti…e che adorava il cappuccino TIEPIDO e con tanta schiuma…mi misi con tanto impegno a farlo..tazza grande, caffè fatto….e poi latte scremato (lei beveva solo quello..) nel bricco e via a fare la schiuma…facile, eh!!! E invece no…il latte non si montava…non per qualche strano motivo, ero io che proprio non riuscivo a farlo! :D niente schiuma ma….il bricco nel frattempo era diventato BOLLENTE!!! Io, con la mia solita faccia di bronzo, le verso il latte BOLLENTE nella tazza e, tutta sorridente, le dico “signora ecco il suo cappuccino”..lei tranquilla ha buttato giù il primo sorso e…è diventata paonazza all’istante :D
Da quel giorno, ogni volta che si avvicinava al bar, controllava prima chi fosse l’addetto ai caffè ;)

ciao ciao e buon appetito

     

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10 thoughts on “Risotto alla Verza…e meno male che…

  1. Mile, brava!! Hai messo proprio una ricettina che fa al mio caso. Ho della verza in casa e stavo pensando a come utilizzarla. Gli involtini con la carne dentro li ho fatti, avrei voluto provare quelli primavera ma non ho tutti gli ingredienti per farli. Oggi farò proprio il tuo risotto. Ti farò sapere. Non ci vanno né parmigiano né pecorino???

  2. …troppo tardi!! ^_^ ho reso una bomba calorica, il tuo piatto light..e ti ho citata nel mio blog. Grazie ancora per l’idea, non l’avevo mai fatto ed è stata una bella scoperta.

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