Buongiorno
Siamo tornati da Lisbona già da qualche giorno ma sono ancora nella fase “grandi dormite”
sto approfittando degli ultimi giorni di ferie prima di rientrare in ufficio per recuperare il sonno perduto durante l’estate…e considerando che il divano in questi giorni è diventato il mio migliore amico…beh…direi che ci sto riuscendo
avrei tante ricettine da pubblicare ma per oggi lascio solo qualche foto del viaggio a Lisbona
bel viaggio, in ottima compagnia
una bellissima città che però mi ha lasciata un po’ perplessa…in tanti mi avevano parlato, e bene, di Lisbona…dicendomi che è una città decadente ma bellissima…da romantica quale sono mi immaginavo l’attimo in cui avrei subito il suo fascino….a dire il vero lo sto ancora aspettando…
non che non mi sia piaciuta, questo no! però..mi ha lasciata un po’ “male”…
poco prima di atterrare l’abbiamo vista dall’alto, con il Tejo in tutta la sua immensità…il Cristo Rei, il Ponte 25 de Abril…siamo riusciti a scorgere tante bellezze che avevamo visto solo sulla guida…
Una volta arrivati però..sono rimasta senza parole….
dall’aeroporto al nostro hotel è stato un tragitto veloce e anche abbastanza piacevole: la metro è pulita, ben organizzata…usciti dalla stazione della metro Arroios, nei pressi del nostro hotel, ci siamo trovati in una zona ben poco bella….sporcizia ovunque, cattivi odori (eau de fogne ovunque… :-/ ), personaggi particolari in giro….mi sono detta che forse mi stavo facendo suggestionare da chi, prima della partenza, mi aveva consigliato di cambiare zona di soggiorno, definendola poco tranquilla…
arriviamo in hotel, l’Hotel Do Chile e un tizio alla reception ci accoglie con un modo di fare davvero odioso: uno “sgrunt” stampato in faccia, nemmeno un “bom dia”, l’unica cosa che ci dice “è troppo presto per il check in”….
lavoro con i turisti e so quanto possano essere odiosi ma…un buongiorno e un sorriso non si negano a nessuno, mai!
prima impressione: PESSIMA!
molliamo lì le valigie e facciamo un primo giro in centro: Praça do Comercio, il Tejo, Rua Augusta, l’Elevador de Santa Justa, Convento do Carmo e ci fermiamo a mangiare un boccone in Praça do Carmo: posticino davvero carino e cibo buono, più di 30° e un bel sole…la vacanza inizia ad essere più piacevole
Tornando poi in hotel per fare, finalmente, il check-in incontriamo alla reception Diogo, disponibilissimo e gentilissimo a differenza del suo collega!
ci sistemiamo in camera: minuscola ma pulita..e ripartiamo alla scoperta di Lisbona..
sono stati 6 giorni belli pieni, iniziati tutti con una mega colazione in hotel per poi girellare come matti tutto il giorno ed arrivare con le gambe a pezzi a sera, stremati ma contenti
il secondo giorno abbiamo dato il meglio: siamo andati a Sintra e ci siamo “sciroppati” ben 7 km a piedi, in salita e con un caldo pazzesco per raggiungere il Palacio da Pena
matti? forse un pochino..ma è stata una passeggiata stupenda, in questa stradina piena di tornanti, immersa nel verde, dalla quale abbiamo goduto di bellissimi scorci che invece, facendola con l’autobus, ci saremmo persi..quindi, il gioco valeva la candela
In questi 6 giorni lisboetani abbiamo, come al nostro solito, assaggiato i piatti locali…e in questo caso voleva dire: bacalhau…io detesto il baccalà…ha un odore molto forte, il sapore ancora di più….e invece mi sono ritrovata ad assaporare un gusto delicato e buonissimo…
per non parlare dei dolcini assaggiati…ma qui si sa, da golosi quali siamo, non poteva che essere amore al primo assaggio
e quindi a Sintra i Traverseiros (una specie di sfogliatine ripiene di crema e cosparse di zucchero semolato) e le queijadas (una sorta di mini cheesecake)….e poi le Pastels de Nata che abbiamo assaggiato sotto all’Elevador de Santa Justa e non a Belem…alla storica pasticceria c’era una fila infinita di persone
e ultima, ma non ultima, la Ginja liquore tipico alla ciliegia….della quale mi sono perdutamente innamorata
dopo averla assaggiata il penultimo giorno in un localino vicino al Rossio: El Rei D’ Frango
ma ora basta chiacchiere…un po’ di foto!!!!
in volo su Lisbona:
mi sono ritrovata spesso a camminare a testa bassa, per ammirare queste meraviglie:
oppure a bocca aperta e con la testa tra le nuvole:
noi due, finalmente insieme ^_^
a Sintra:
Cabo da Roca:
un curioso incontro a Cabo da Roca: Somen Debnath, per avere maggiori info, clicca QUI
a Belem:
Lisboa, Museu dos Azulejos:
a zonzo per Lisbona:
all’Oceanario:
alcuni dei piatti che abbiamo gustato…le foto non sono il massimo, le ho fatte col cellulare
:
a Sintra, al Saudade, un tortino di bacalhau:
al Serra da Estrela, due piatti a base di bacalhau:
le pastels de Nata:
e infine al El Rei D’ Frango:
un baciotto a tutti





























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bentornata! belli rilassati, si vede benissimo quantove la godevate!
adesso aspettiamo ricette ricette ricette…
Bellissime foto, il Portogallo è tra le mie prossime mete!!! E con questo racconto io partirei anche subito!!!
Appena ti rimetti ai fornelli ho qualcosa di interessante per te! Ti invito al mio contest se ti va… http://incucinacongioia.blogspot.it/2012/08/contest-la-sicilia-in-tavola.html
corro volentieri sul tuo blog Gioia
Che meraviglia!! ho sempre desiderato vedere Lisbona, ma ancora non sono riuscita ada andare…
PS Volevo ricordarti della gara Tutti i colori del cibo! a cui i sei iscritta… il colore della tua sfida l’ho pubblicato nel mio post di oggi
in bocca al lupo!
Paola! hai ragione!!! corrooooo
un bacio
Non capisco il contenuto del post: ma ti è piaciuta o no Lisbona?
Io non capisco come si possa dire che non lascia nulla…
Sicuramente non bisogna aspettarsi Parigi o Berlino, ma bisogna sapere cosa si va a vedere quando si va in città come Lisboa…
Il Portogallo, colla Spagna, era il paese più ricco del mondo prima di Salazar e della dittatura folle che l’ha portato sul lastrico: ed il paese è lo specchio di questa repentina decadenza economica, ma serba in sè uno scrigno di culture insuperabili e di bellezze che tra l’altro tu decanti.
Ma allora perchè dire ad inizio post che non t’è piaciuta?
Sinceramente continuo a non capire…
Ma tant’è…
Pace e bene.
caro Ernesto, innanzitutto grazie per esser passato dal mio blog
bensì dico che sono rimasta perplessa..non mi aspettavo Parigi o Berlino e mi ero documentata molto sia attraverso guide che attraverso amici che prima di me l’hanno visitata.
se hai letto bene il mio post, non dico che “non mi è piaciuta”
Mi è piaciuta ma mi ha lasciato dell’amaro in bocca..
riguardo le foto e ripenso agli attimi passati a Lisbona con piacere, come ogni volta che in punta di piedi arrivo in un luogo nuovo..
Bentornata e grazie per le belle foto…ma mi pare di capire che hai un aiutante fotografico di rilievo…mica noccioline!
bacioni e alla prossima!
grazie Elena

in effetti Luca è un ottimo fotografo anche se si sottovaluta…e se le sue foto te le mostra più o meno 1 anno dopo che le ha scattate
un bacione!
Sai che ho avuto anch’io più o meno la tua reazione, non mi meraviglia… mi sono ripromessa di tornarci in stagioni meno calde per vedere se la magia mi prende
[...] preparato questo piatto pochi giorni dopo essere ritornati da Lisbona…a [...]
[...] scorso settembre l’Omo ed io abbiamo avuto il piacere di visitare Lisbona, una settimana di relax e soprattutto di ottima cucina…abbiamo assaggiato anche un [...]