Arrivo anche io, piano piano, lemme lemme, per la sfida mensile dell’MTChallenge
Partecipo ormai da più di un anno, un anno nel quale ho provato ricette che se avessi scelto da sola molto probabilmente non le avrei fatte
ma il bello di questa sfida per me è proprio questo, lo ripeto spesso: cimentarmi in nuove prove, sperimentare, assaggiare nuovi sapori
questo mese la ricetta è stata scelta da Eleonora, del blog Burro e Miele ed è una ricetta davvero interessante, un pane dolce..il pane dolce del sabato
adoro i lievitati, nonostante non sempre mi riescano…
e adoro, se sono dolci, farcirli di Nutella
quindi ho esultato quando ho visto la foto del pane dolce di Eleonora…per poi rendermi conto leggendo le regole dell’MTC che, se avessi seguito la gola e usato la nutella, sarei andata subito “fuori tema”
ecco il punto in questione:
2. assoluto divieto di usare latte e suoi derivati: il Sabato prescrive che si mangi la carne, il che, secondo i dettami della kasherut, esclude il latte. Qui dovete essere attentissimi, però: perchè l’esclusione è totale e riguarda anche aspetti che possono sfuggire. Per esempio, non ungete la teglia col burro; controllate le etichette dei vari ingredienti che userete, per evitare che siano presenti tracce di latte o lattosio; se volete utilizzare il lievito madre, che non sia a base di yogurt o altri derivati del latte.
però…la gola resta
e avendo in dispensa del cioccolato fondente, ho optato per quello
non è il mio preferito ma l’Omo adora il cioccolato fondente e così ho fatto felice lui
e i nostri vicini, ai quali ho regalato uno dei due pani…va bene esser golosi ma a tutto c’è un limite
ecco la ricetta di Ele:
- 500 gr di farina 0
- 2 uova medie (circa 60-62 gr con il guscio)
- 100 gr di zucchero
- 20 gr di lievito di birra
- 125 ml di acqua tiepida
- 125 ml di olio extra vergine d’oliva
- 10 gr di sale
- 100 gr di uva passa che io ho sostituito con circa 200 g di cioccolato fondente tritato grossolanamente
- un tuorlo d’uovo
- un cucchiaio di acqua
- semi di sesamo e papavero che io ho sostituito con i semi di lino
Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida insieme a un cucchiaino di zucchero e far riposare una decina di minuti fino a far formare una schiuma. Mischiare la farina, il sale e lo zucchero e versarci il lievito e cominciare ad impastare, versare poi l’olio e per ultimo le uova, uno ad uno, fino alla loro incorporazione. Lavorare fino a che l’impasto si stacchi perfettamente dalla ciotola, lasciandola pulita. Lasciar lievitare per almeno due ore, dopodichè, sgonfiare l’impasto e tagliarlo in due parti uguali. Tagliare poi ognuna delle parti in tre. Stendere su un piano infarinato ognuna delle parti lunghe circa 35 centimetri e larghe 15. Spargere l’uva passa sulle tre parti. Arrotolarle poi sulla lunghezza, in modo da ottenere tre lungi “salsicciotti”. Unirli da un capo e cominciare ad intrecciare. Ripetere l’operazione per la seconda treccia. Adagiare le trecce su una placca da forno unta di olio. Lasciare lievitare ancora due ore. Sbattere il tuorlo d’uovo con un cucchiaio di acqua e spennellarlo sulla superficie; spolverare di semi di sesamo o papavero. Infornare in forno già caldo e STATICO a 200°C per circa 15-20 minuti.
Ricetta seguita alla lettera per il procedimento, giusto due modifiche negli ingredienti
perché non ci piace l’uva passa (a me soprattutto!) e perché avevo a portata di mano i semi di lino che mi piacciono tanto !
ed ora un po’ di foto:
la confezione regalo per i vicini, con il pan dolce appena sfornato
:
scatola Star
ed ecco l’interno:
baciotti e buona notte

































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Comments: 















semplice ma golosisssimo ! e pure bello
))
Hai rispettato due volte le regole: quella scritta, del divieto del latte nel ripieno e quella non scritta, della condivisione. Perchè questo è il pane con cui gli Ebrei celebrano il Sabato che, fra i tanti significati, ha anche quello della commemorazione dei doni di Dio al suo popolo, che ciascun fedele rende attuali spartendo il pane con il proprio commensale.
Grazie per le belle parole con cui hai ricordato la tua partecipazione al nostro gioco: per noi è una gratificazione importante, sapere che continuate ad imparare, sempre divertendovi: ma ti assicuro che le prime a dovervi dire grazie siamo noi, perchè l’arricchimento è davvero reciproco.
Buona serata
ale
Mi riaggancio al commento di Ale..infatti, regola rispettata e significato abbondantemente rispettato!
Ma lo sai che dopo tanti e tanti e taaaanti anni che faccio questo pane, non l’ho mai fatto al cioccolato? 
devo rimediare.