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Sole di Gragnano con panna, salsiccia e mandorle

una ricettina sfiziosa per dare inizio alla collaborazione con:

ho assaggiato una pasta simile a questa a Civita di Bagnoregio, il mese scorso e, da brava golosa, ne sono rimasta conquistata! :)

quando ho ricevuto il pacco con diversi formati di pasta (e che pasta!) ho iniziato a pensare e ripensare quale ricetta provare..e alla fine ho optato per il Sole con panna, salsiccia e mandorle

la foto non gli rende giustizia purtroppo :-( ma ragazzi com’era sfiziosa! :)

ingredienti x 2:

Il sughetto è velocissimo: mettere in una padella antiaderente un filo d’olio d’oliva e far dorare uno spicchio d’aglio sbucciato. Eliminare l’aglio ed aggiungere la salsiccia sbriciolata, farla cuocere bene poi aggiungere un cucchiaio di granella di mandorle. Infine aggiungere la panna da cucina per ottenere una bella cremina. Se necessario aggiustare di sale.

Lessare in acqua bollente salata i soli di capri e una volta scolati, sistemarli sui piatti, coprire con il sughetto e servire :)

bon appetit

 

Ricciarelli…o pseudo tali!

i ricciarelli, uno dei tipici dolci toscani del periodo natalizio..quelli veri almeno! :) eh già perché non ho affatto la pretesa che i miei si avvicinino così tanto ai veri Ricciarelli.. :D

ma son buoni…e sanno di mandorle :) e questo, mi basta! :)

ho preso la ricetta, di Luisanna Messeri, sul numero di dicembre 2009 di Alice, eccola qua:

ingredienti:

  • 350 g di zucchero semolato
  • 300 g di farina di mandorle
  • 50 g di pinoli
  • 50 g di cubetti di arancia candita
  • 5 g di lievito in polvere
  • 1 o 2 albumi
  • vaniglia
  • zucchero a velo

Mettete in un mixer con il cutter i pinoli, l’arancia candita, 100 g di zucchero e frullate.

Aggiungete la farina di mandorle e mescolate, infine versate il composto in una ciotola col fondo arrotondato.

In un tegamino fate cuocere lo zucchero rimasto con 50 g di acqua e fate cuocere fino a 115° (io qui…non avendo il termometro..sono andata decisamente a casaccio :-| consigli per capire meglio la temperatura dello zucchero sono ben accetti!). Versate lo zucchero direttamente sulla farina di mandorle, amalgamate e lasciate raffreddare.

Cospargere di zucchero a velo il piano di lavoro e col mattarello rompete gli eventuali grumi che si sono formati nell’impasto. Rimettete tutto nella ciotola e aggiungete un pizzico di vaniglia, il lievito e 1 o 2 albumi per avere un impasto simile a una pastafrolla.

Prelevate dall’impasto degli gnocchi e formate delle palline che rotolerete nello zucchero a velo, appiattendole per dargli la tradizionale forma a losanga (infatti…i miei sono palline ovali :D ). Sistematele in una placca da forno foderata con carta forno, spolverizzate con zucchero a velo e infornate in forno caldissimo a 230° per 5 minuti.

Bon appetit!

 

Carote, mandorle…l’Orsa CAMILLA!

si ok…penserete che sono impazzita :)

un pochino matta lo sono in effetti ;) ma niente di preoccupante!

:-D

vi piacciono le carote?

si?

e le mandorle?

si?

bene..se vi piacciono anche i dolci ma cercate qualcosa di abbastanza leggero, visto il periodo in cui siamo (e le abbuffate alle quali ci siamo già dedicati e quelle a cui ci dedicheremo ;) ), che ne dite di preparare una Camilla? :)

io ho preparato l’Orsa Camilla :D

ho utilizzato infatti lo stampo Orsetto della linea Lillotte inviatomi dalla Pedrini qualche settimana fa!

Ragazzi che gran bell’invenzione gli stampi in silicone! Resistono a temperature da -40°C a +250°C: si possono dunque utilizzare per la cottura in forni a gas, elettrici, a microonde e per la congelazione. Passano direttamente dal congelatore al forno!

Il silicone ha una conducibilità termica che permette tempi di cottura più rapidi e temperature omogenee ed inferiori di 20-30°C rispetto ai tradizionali stampi in metallo. Tale proprietà assicura un risparmio energetico del 30% circa.

Gli stampi in silicone sono perfettamente antiaderenti; non è necessario ungerli né infarinarli. Garantiscono una perfetta igiene evitando il formarsi di depositi o residui.

Si possono piegare e arrotolare, ma tornano sempre alla loro forma iniziale. La totale flessibilità permette di togliere con facilità i preparati dolci e salati, lasciandone integra la forma.

Si lavano con facilità sia a mano che in lavastoviglie e restano sempre inattaccabili da qualsiasi odore.

e la ricetta? la trovate QUI

Bon appetit!!!!

 

Frolla alle mandorle

una vera scoperta :)

un delizioso profumino di mandorle ha invaso tutta la cucina ed è arrivato fino alla sala :) che spettacolo!!!!

l’aspetto non è dei migliori purtroppo…colpa mia…come al solito ho avuto fretta e, nonostante la ricetta suggerisse di far raffreddare la frolla nello stampo, ho cercato di toglierla prima ;)
e questo è il risultato…una frolla tutta crepata :D

ma poco importa…è piaciuta :D

ecco la ricetta, presa da questo bellissimo librone pagato una sciocchezza:

ingredienti:

  • 150 g di burro
  • 60 g di zucchero a velo
  • 40 g di mandorle tritate
  • 155 g di farina 00 (io ho utilizzato la farina con lievito del Molino Rossetto)

preparazione:

Preriscaldare il forno a 150°. Imburrare uno stampo rotondo da 21 cm.

Con lo sbattitore elettrico montare il burro e lo zucchero finché non l’impasto non sarà soffice e cremoso. Aggiungere le mandorle e montare ancora. Aggiungere poi la farina setacciata e mescolare bene il tutto.

Distribuire l’impasto nello stampo e livellare la superficie con un cucchiaio.

Infornare per 35/40 minuti, finché la frolla sarà leggermente dorata.

Far raffreddare nello stampo. Tagliare a triangolini e decorare con del cioccolato fuso.

Bon appetit

 
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Torta Rovesciata alle Pesche

una torta dopo tantissimo tempo..in questi due mesi di dietuzza (nei quali ho perso 4,8 kg un successone per me, golosa come sono!!!! :-) ) ho cercato di evitare di fare mille dolci a settimana. Ma qualche giorno fa mi sono accorta di avere delle pesche in frigo…che cominciavano a gridare PIETAAAAAAAAAAAAAAAAA’ e allora ho pensato di fare una tortina alla frutta! Ma non avevo voglia della solita crostata alla frutta..ho voluto sperimentare questa bontà…e ho fatto proprio bene!!! E’ sofficissima e davvero molto molto molto buona :-) bella no…ma mica si può aver tutto, no?

ingredienti per l’impasto:

  • 100 g di burro morbido (ho utilizzato il burro light della Lidl)
  • 150 g di zucchero
  • 3 uova
  • 250 g di farina 00
  • 1 bustina di lievito
  • 180 ml di latte
  • 1 pizzico di sale
  • la scorza grattugiata del limone

e poi:

  • 120 g di zucchero
  • 70 g di burro
  • 5 pesche tagliate a fettine sottili
  • una manciata di granella di mandorle

preparazione:

ho utilizzato per la prima volta lo sbattitore con ciotola che mi sono regalata qualche tempo fa: ho messo nella ciotola il burro morbido con lo zucchero e li ho fatti montare per qualche minuto, poi ho aggiunto le uova e ho continuato a far montare per qualche minuto ad una velocità media. Versare la farina setacciata con il lievito alternandola con il latte, il pizzico di sale e la scorza del limone.

Mettere il burro nello stampo e farlo scaldare sul fornello per qualche minuto, poi aggiungere lo zucchero e farlo sciogliere per circa un minuto. A questo punto sistemare gli spicchi di pesca sul fondo dello stampo, cospargere con la granella di mandorle e versarci sopra l’impasto.

Cuocere a 160° con forno ventilato per circa 40 minuti.

Bon appetit

 

Le Camille

una nuova ricettina per le camille, le tortine alle carote che mangiavamo da bambini, ve le ricordate? :-)

questa volta ho provato la ricetta di Misya e..ragazzi..che delizia!!!!!!! :-D

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ingredienti per 8 tortine:

  • 1 uovo
  • 125 g di zucchero
  • 50 g di farina di mandorle (io ho preferito mettere la granella di mandorle)
  • 150 g di carote grattugiate
  • 140 g di farina
  • 50 ml di olio di semi
  • 50 ml di latte
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 bustina di vanillina

Montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto bello spumoso, aggiungere le carote grattugiate e la granella di mandorle,  continuando a sbattere il composto con le fruste. Unire latte, olio, la farina setacciata con il lievito e la vanillina. Sbattere il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Versare negli stampini, io ho utilizzato gli stampi per bordelais della Silikomart, già utilizzati anche per il budino al cioccolato e infornare a 180° con forno caldo, per circa 20 minuti.

Deliziose!!!!

Questi gli stampi Silikomart che ho utilizzato:

bordelais

Bon appetit

 

Lo Stracchino della Duchessa

semifreddo davvero delizioso e abbastanza semplice da preparare!

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la ricetta l’ho presa su Giallozafferano, QUI ma la riporto per comodità, con le mie modifiche in grassetto rosso:

20 g di Cacao amaro in polvere
6 tazze di caffé
30 g di gocce di cioccolato fondente
30 g di Mandorle pelate
250 g di Mascarpone
Rum q.b. per inzuppare i Savoiardi
2 Uova
1 bustina di Vanillina
80 g di Zucchero
400 g di Savoiardi
Montare i tuorli con 40 gr di zucchero e la vanillina. Unire il mascarpone e mescolare bene fino ad ottenere una crema omogenea. Montare a neve ferma gli albumi con il restante zucchero ed incorporarli delicatamente al composto. Dividere il composto in due parti: aggiungere ad una metà le gocce di cioccolata fondente e all’altra la cioccolata in polvere e le mandorle (io le ho tritate grossolanamente).
Preparare del caffè e formate una bagna sciogliendo dello zucchero (a seconda dei gusti) nel caffè caldo, quindi aggiungete il liquore prescelto. Io ho aggiunto del rum ma non ho messo lo zucchero. Foderare uno stampo da plum cake (fondo e lati) con della carta forno e poi ricoprirlo con i savoiardi inzuppati. Versare all’interno prima la crema più scura e poi quella più chiara. Ricoprire il tutto con gli altri savoiardi inzuppati. Mettere lo stracchino della duchessa in freezer per almeno 2-3 ore (io l’ho tenuto in frigo per tutta la notte e poi fino al momento di servirlo): il dolce dovrà risultare ben freddo, tanto da essere tagliato a fette per il servizio.
Prima di tagliare lo stracchino della duchessa, spolverizzatelo con del cacao amaro in polvere e mandorle a lamelle.

ingredienti:

  • 20 g di Cacao amaro in polvere
  • 6 tazze di caffé
  • 30 g di gocce di cioccolato fondente
  • 30 g di Mandorle pelate
  • 250 g di Mascarpone
  • Rum q.b. per inzuppare i Savoiardi
  • 2 Uova
  • 1 bustina di Vanillina
  • 80 g di Zucchero
  • 400 g di Savoiardi (a me ne sono serviti circa 300 g)

Montare i tuorli con 40 gr di zucchero e la vanillina. Unire il mascarpone e mescolare bene fino ad ottenere una crema omogenea. Montare a neve ferma gli albumi con il restante zucchero ed incorporarli delicatamente al composto. Dividere il composto in due parti: aggiungere ad una metà le gocce di cioccolata fondente e all’altra la cioccolata in polvere e le mandorle (le ho tritate grossolanamente).

Preparare del caffè e formate una bagna sciogliendo dello zucchero (a seconda dei gusti) nel caffè caldo, quindi aggiungete il liquore prescelto. Ho aggiunto del rum ma non ho messo lo zucchero. Foderare uno stampo da plum cake (fondo e lati) con della carta forno e poi ricoprirlo con i savoiardi inzuppati. Versare all’interno prima la crema più scura e poi quella più chiara. Ricoprire il tutto con gli altri savoiardi inzuppati. Mettere lo stracchino della duchessa in freezer per almeno 2-3 ore (io l’ho tenuto in frigo per tutta la notte e poi fino al momento di servirlo): il dolce dovrà risultare ben freddo, tanto da essere tagliato a fette per il servizio.

Prima di tagliare lo stracchino della duchessa, spolverizzatelo con del cacao amaro in polvere e mandorle a lamelle. (niente decorazioni…ero a casa dei miei e non avevo né mandorle né cacao amaro a disposizione :-D )

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ottimo!!! ve lo consiglio :-)

 

Cantuccini

Per questo Natale ho deciso di preparare con le mie mani i cesti da regalare :)

Una delle dolcezze che abbiamo regalato è un dolce tipico toscano: i cantuccini.

E questa è la ricetta che ho utilizzato:

ingredienti x 1 kg circa di biscotti:

  • 500 g di farina 00
  • 400 g di zucchero
  • 250 g di mandorle non pelate
  • 3 uova intere
  • 2 tuorli
  • 1 uovo sbattuto per spennellare
  • se occorre: latte
  • lievito per dolci

preparazione:

cantuccimettere la farina in una ciotola, aggiungere le uova intere e i tuorli, impastare unendo lo zucchero e 1 cucchiaino di lievito. Lavorare a lungo l’impasto, se necessario aggiungere qualche goccia di latte. Quando avremo ottenuto un impasto omogeneo, aggiungeremo le mandorle. Far riposare brevemente l’impasto, dopodiché dividerlo in due filoncini larghi circa 10 cm e lunghi circa 30 cm. Spennellarli con l’uovo sbattuto e metterli in una teglia coperta di carta forno. Infornare per circa 1 ora a 140°. Quando la superficie dei filoncini sarà dorata e croccante, sfornarli, tagliarli in diagonale e rimetterli in forno (in piedi) per qualche minuto per farli tostare.

Una volta freddi, si conservano a lungo in contenitori a chiusura ermetica.

Ciao ciao

 

…pseudo cantuccini….

beh….esteticamente sembrano cantuccini ma…a differenza degli originali: ci sono le gocce di cioccolato :D

    l’ideale per una golosa come me!!!! ;)

    questo è stato un esperimento, ho approfittato del regalo che Monica mi ha mandato per lo Swap 2009 organizzato dalla Muccasbronza: un barattolo con tutti gli ingredienti secchi per preparare i cantuccini..ho aggiunto un uovo e ho infornato!

    Eccoli qui:

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    il procedimento è molto semplice..ora non resta che cercare anche la ricetta originale e riprovare! potrebbero diventare un’altra idea per i regali di Natale!

    ah dimenticavo!

    QUI trovate la ricetta di Monica

    bon appetit

     

    La Camilla :-)

    Vi ricordate le Camille? Le tortine alle carote? Mi facevano impazzire letteralmente!!!!! :-D

    Tempo fa, per una cena con i miei zii ho pensato di provare a farle ma in versione “grande” invece che in monoporzioni. Ho trovato la ricetta in rete ma..se devo essere sincera..non mi ricordo dove :-(

    Eccola qua:

    ingredienti:

    • 3 uova
    • 200 g di zucchero
    • 100 g di farina
    • 400 g di carote grattugiate
    • 200 g di mandorle tritate grossolanamente
    • 1 cucchiaino di lievito per dolci

    Montare i tuorli con lo zucchero, quando il composto è bello spumoso aggiungere le carote e le mandorle, continuando a mescolare aggiungere la farina setacciata con il lievito. Montare a parte gli albumi a neve ed aggiungerli all’impasto mescolando delicatamente. Versare in uno stampo imburrato e infarinato. Infornare a 180° per circa 45 minuti.

    Deliziosa e sanissima! ;-)

    ciao ciao

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