26 ott 2011 by
lascimmiacruda
Eccoci qui anche questo mese per l’MTChallenge

Da quando ho iniziato a partecipare, mi diverto da morire! Ogni mese una sfida diversa, accattivante..e ogni mese una ricetta nuova per me!!
Di certo non vincerò mai la sfida ma il gusto di mettersi all’opera e cercare di dare il meglio mi dà una carica ed un’energia che nemmeno pensavo di avere
questo mese in modo particolare ho tremato quand’ho visto la ricetta: i profiteroles..aiuto!!!!
ho provato diverse volte a far le bigné ma non ho mai avuto un grande successo…mi sono venute bene, belle gonfie e vuote all’interno soltanto 2 volte
la scorsa estate ho riprovato per portarle a una cena a casa di amici e sono venute belle e buone ma pochi giorni dopo ho riprovato per portarle ai miei nipoti e…sono “svenute” in cottura
così come il mio morale mentre le guardavo afflosciarsi sulla teglia..
poi leggendo attentamente la ricetta di Stefania mi sono accorta che facevo così tanti errori che era strano che per ben due volte mi fossero riuscite!
vi riporto pari pari la ricetta di Stefania che ho seguito (stranissimo per me
) alla lettera!
Per 12 bignè:
- 37 ml di acqua
- 5 ml di latte
- 33 gr di burro
- 35 gr di farina
- 1 uovo
- Un pizzico di sale
Versare l’acqua, il sale e il latte in un pentolino, aggiungere il burro tagliato a pezzetti e accendere il fuoco. Portare a bollore. E’ necessario prestare attenzione a questa prima fase: è bene che il burro si sciolga lentamente e che l’acqua si riscaldi gradualmente, tenendo quindi il fuoco basso. Se l’acqua inizierà a bollire prima che il burro sia completamente sciolto, evaporando, andrà ad alterare l’equilibrio della ricetta.
Quando il burro sarà sciolto e l’acqua bollirà, aggiungere la farina tutta in una volta e mescolare con un cucchiaio di legno. Far cuocere sul fuoco fino a quando il composto non si sarà asciugato un po’ e avrà formato sul fondo del pentolino una patina biancastra. Con questa dose, molto carica di grasso, non otterrete un impasto troppo sodo e farete fatica ad asciugarlo. Rimarrà piuttosto morbido, non esagerate con la cottura. Toglietelo dal fuoco quando inizierete a sentire un intenso profumo di burro cotto.
A questo punto trasferire tutto in una ciotola. E’ necessario fare freddare l’impasto continuando a maneggiarlo: questa operazione può essere fatta a mano (attenzione a non bruciarvi), o con un frullino elettrico. Meglio ancora in planetaria. Azionate quindi le fruste e fatele andare per un minuto. Aggiungete le uova intere, una alla volta (in questo caso, visto che la dose è di 1 uovo, consiglio di sbatterlo con la forchetta e di inserirlo in 2-3 riprese). Non aggiungete il secondo se il primo non è stato completamente assorbito. Al termine dell’inserimento delle uova, dovrete ottenere una pasta dalla consistenza simile a quella della crema pasticcera.
Trasferite tutto in una sacca da pasticceria con bocchetta tonda liscia da 8-10 mm e modellate i vostri bignè su una teglia imburrata. Se non avete o non sapete usare la sacca da pasticceria, potete modellare i vostri bignè con due cucchiaini. “Schiacciate” la punta che inevitabilmente si formerà con il dito leggermente bagnato di acqua.
Non usate carta forno, rischiereste di non far gonfiare bene il bignè: meglio imburrare bene una teglia antiaderente.
Adesso la cottura: ognuno conosce il forno di casa sua, per cui dovrà regolarsi di conseguenza. In linea generale, un bignè “pesante”, ossia ricco di farina e povero di burro, dovrebbe cuocere ad una temperatura di 180°.
Se si sceglie una ricetta con pari peso di burro e farina, si userà un forno a 200°.
Per una ricetta “leggera”, cioè povera di farina e ricca di burro, sarà necessaria una temperatura di 220°. Se usate forno ventilato, abbassate di 10° la temperatura indicata.
Il forno deve rimanere chiuso per i primi 12 minuti, finchè cioè il bignè non si sarà gonfiato e avrà iniziato a colorirsi. La cottura va terminata con valvola aperta. Per tutti i comuni mortali che non dispongono (me compresa) di forni con valvole da aprire e chiudere a nostro piacimento, sarà sufficiente aprire appena la porta e tenerla socchiusa (ma proprio poco, eh!) aiutandosi con il manico di un cucchiaio. La cottura va completata per altri 20-25 minuti. Non fatevi ingannare dall’odore di cotto che sentirete quasi da subito: è l’odore del burro usato per la teglia. Non aprite il forno finchè i vostri bignè non avranno completato la loro cottura e non saranno ben coloriti.
Ed ecco qua le fasi di preparazione (con il mio amato-odiato sac a poche, le bignoline -per niente perfette…alcune bitorzolute e alcune più simili ad eclairs che ci siamo pappati così, nature
e la copertura):

Come dice il titolo di questo articolo, ho optato per un profiterole salato
un antipastino sfizioso, tanto per cambiare
la farcia:
Ho tritato grossolanamente la mortadella con la mezzaluna poi l’ho mescolata, in una terrina, con il philadelphia light fino ad ottenere una crema omogenea, ho aggiunto una dose generosa di peperoncino in polvere.
Ho tagliato a metà le bignoline e le ho farcite con la crema di mortadella, le ho richiuse e ho preparato la copertura.
fonduta di fontina:
Ho tagliato a dadini la fontina e l’ho messa con poco latte in un pentolino, ho messo sul fuoco a fiamma bassa e mescolando con un cucchiaio di legno ho fatto sciogliere il formaggio. Ho tolto dal fuoco e ho aggiunto un po’ di pepe bianco.
Ho messo un cucchiaio di fonduta su un piattino e ho sistemato 4 bignoline, le ho coperte con un cucchiaio di fonduta e ho appoggiato sopra la 5^ bignolina.
Ho coperto il tutto con qualche cucchiaio di fonduta, una spolverata di farina di pistacchi e via…si mangia!


sono davvero contenta del risultato
e spero di riuscire a rifarle anche per il compleanno di mia suocera, visto che le ho proposto di venire a cena da noi
!!!!
sono avanzate alcune bignoline..con le quali ne ho fatto uno dolce e nutelloso!!! posterò tra qualche giorno le foto
buona giornata a tutti

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Category: alleati in cucina, antipasti, collaborazione, contest, sac a poche, tec-al
Tags: bignè, collaborazione, mortadella, mtchallenge, pistacchio, tec al 8 Comments
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